Simone Pansolin nasce a Genova nel 1983. Artista versatile e poliedrico, è attivo su diversi fronti dell’esperienza artistica. Si dedica in egual misura alla letteratura - con specifico riferimento alla poesia - e alla musica, con particolare interesse per gli strumenti della famiglia dei liuti.
La Musica
Talento musicale precoce, si avvia giovanissimo agli studi musicali, diplomandosi con il massimo dei voti più lode in chitarra (Diploma Tradizionale presso il conservatorio di Genova e Diploma Specialistico di Secondo Livello presso il conservatorio di Trieste, M° Frederic Zigante). Vincitore di oltre 15 concorsi nazionali e internazionali - tra cui il Concorso internazionale di esecuzione strumentale e vocale Rovere d'oro di S. Bartolomeo al Mare e il 28° Concorso di Chitarra G. Ansaldi / P. Servetti di Villanova Mondovì - si esibisce in varie località, come solista, con coro e con orchestra.
Rivolge successivamente l’attenzione agli strumenti antichi, che divengono gradualmente il suo unico canale d’espressione musicale. Studia tiorba e chitarra barocca approfondendo, sotto la guida del M° Massimo Lonardi, il repertorio barocco italo-francese relativo a questi caratteristici strumenti. Si dedica attualmente ad attività concertistica, sia come solista che come esecutore di basso continuo, in svariate formazioni cameristiche, con coro e orchestra. All’interno dei suoi concerti solistici figurano spesso sia la tiorba che la chitarra barocca, in un viaggio che ripercorre gli stili dell’epoca attraverso l’affascinante strumentazione del periodo. Ha lavorato accanto ad artisti di massimo livello internazionale, quali Corrado Orlando (Teatro Carlo Felice), Domenico Alfano (Teatro Carlo Felice), Francesco Loi (Teatro Carlo Felice), Gian Paolo Fagotto, Enrico Parizzi, Davide de Lucia (Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia), Alberto Macchini.
Ha conseguito il Diploma Specialistico di Secondo Livello a Indirizzo Didattico presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Insegna attualmente presso le Scuole Statali a indirizzo musicale.
La Poesia
Il 2009 si chiude con la pubblicazione della sua prima raccolta di poesie Miniature (Sciascia Editore), curata dal professor F. Zangrilli, docente presso la City University of New York. L’opera, contrassegnata da una fusione tra i due volti dell’espressione letteraria, si caratterizza per l'utilizzo di uno stile in apparenza prosastico ma di forte concisione poetica. La personale ricerca di un esito intenso, vicino al cosiddetto “poème en prose”, diverrà la sua cifra espressiva e di stile. Di recentissima diffusione è la sua seconda opera Canti del Paroliere - o Voci dal Qohelet (Joker Editore), composta sulla scia di questo modo meno consueto di fare poesia, «questo stile di singolare “animazione” forte delle cose, e questo spessore di lavoro intensamente meditativo.» (F. Russo).
Nel 2010 prende parte ad alcuni incontri riguardanti l’espressione letteraria e la poetica di Miniature, organizzati dall’università di Trieste in occasione dei corsi del professor Fabio Russo (docente di Letteratura e Letterature comparate). Un anno più tardi è ospite al XIII Festival Internazionale Trieste Poesia, con una presentazione affiancata a un concerto.
La critica dice di lui: «Una voce nuova, fuori dei canoni, una voce che fa riflettere, che accarezza l’immaginazione, che materializza l’essenza dell’uomo nell’universo.» (M.Carocci, in “Oubliettemagazine”); «Una raffinatezza che non ti aspetteresti dall’opera prima di un giovanissimo» (Cristina Martinelli, in “Scuola e Cultura”); «Una sensibilità d’animo di prim’ordine. […] Siamo convinti, convintissimi, che di lui sentiremo parlare, e non poco.» (Fulvio Castellani, in “Poeti nella Società”).
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Simone Pansolin was born in Genoa in 1983. Simone is active in various aspects of the art world, dedicating himself equally to literature (specifically poetry) and music, specialising in instruments belonging to the lute family.
Music
As a precocious musical talent, Simone began studing music when very young, graduating with a distinction in guitar from the conservatoires of Genoa and Trieste (conservatorio Paganini di Genova and conservatorio di Trieste, M° Frederic Zigante). Having won over 15 national and international competitions, including the "Concorso internazionale di esecuzione strumentale e vocale Rovere d'oro in S. Bartolomeo al Mare" and the "28° Concorso di Chitarra G. Ansaldi / P. Servetti in Villanova Mondovì", he has since been performing as a soloist in a choir and accompanied by an orchestra in various locations.
After this period he turned his attention to antique insturments, which gradually become his preferred musical outlet. He studied the theorbo and baroque guitar under the guide of Maestro Massimo Lonardi, focusing mostly on the Italo-French repertoire of these instruments. He currently dedicates himself to performing in concert, both as a soloist and as basso continuo, in various chamber orchestras and choirs. Both theorbo and baroque guitar often feature within his solo concerts, in a journey that takes us through the different styles of that era with the fascinaing baroque instrumentation. Simone has worked with artists highly regarded in the international music arena, including Corrado Orlando (Carlo Felice Theatre), Domenico Alfano (Carlo Felice Theatre), Francesco Loi (Carlo Felice Theatre), Gian Paolo Fagotto, Enrico Parizzi, Davide de Lucia (Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia) and Alberto Macchini.
Simone gained an MA of second level with a specialisation in teaching from the G. Tartini conservatoire in Trieste. He currently teaches in various State music schools.
Poetry
2009 ended with the publication of Simone’s first collection of poems, Miniature (Sciascia), edited by Professor F. Zangrilli, lecturer at the City University of New York. The collection, which showcases two different types of literature, is characterised by the use of a style which is prosaic and deeply poetic in nature. The author’s personal research for a strong-impact result, set aside the ‘poème en prose’ style, become the collection’s main stylistic feature.
Recently Simone saw the publication of his second poetry collection, Canti del Paroliere – o Voci dal Qohelet (Joker), which again features his rare poetic style, ‘this style of singualar “animation” of the world, and this highly meditative work’ (F. Russo).
In 2010 Simone took part in a few academic meetings about Miniature’s poetics and literary expression, organised by the Università di Trieste over Professor Fabio Russo’s (lecture of Italian Literatre and Comparative Literatures) visit to the university. A year later Simone was a guest at the international poetry festival XIII Festival Internazionale Trieste Poesia, where he read selections of his poetry and performed in concert.
What the critics say about him:
‘A refined style which you wouldn’t expect from such a young author’ (Cristina Martinelli, in Scuola e Cultura)
‘A poet with a remarkable sensibility.[…] We have no doubt we’ll be hearing a lot about him’. (Fulvio Castellani, in Poeti nella Società)
‘A wonderful description of miniature pictures, created with a consistent and splendid style.’ (Pietro Gioja, in Il Bandolo).